PERSONAGGI  LEGATI  A  VALLECROSIA

 
 
     
 

Luisa Boyce
religiosa
1822 - 1891

Il suo cognome da nubile era Murray e acque a Mitcham in Inghilterra. Era figlia di un generale di artiglieria ed ebbe come padrino il Duca di Wellington. A vent' anni dopo la morte della madre sposò il maggiore dell'esercito Henry Boyce che morì dopo soli cinque anni di matrimonio. Dopo la passione per la musica iniziò ad interessarsi della vita di chiesa. Nel 1865 venne in Italia a Sanremo ad accompagnare amici e, durante una visita a Bordighera seppe della presenza di un gruppo di evangelici a Vallecrosia che volle conoscere e decise di stabilirsi. L'anno successivo aprì una scuola. Successivamente acquisto alcuni fabbricati per accogliere bambini e  ragazzi. Decise quindi appoggiarsi alla Chiesa Valdese e continuò nella sua opera fino alla morte nel 1891. Lasciò tutti i suoi beni alla casa Valdese.

Bruno Tripodi

pugile

1929 - 2003

Nato a Santa Cristina, in Calabria, si era trasferito con la famiglia nella Costa Azzurra dove ha iniziato a fare diversi lavori prima di dedicarsi alla carriera pugilistica. Un ottimo passato da dilettante per poi diventare professionista. Più volte campione italiano dei pesi medi, il 19 giugno 1955 ha difeso il suo titolo a Vallecrosia. Lasciato il pugilato si è dedicato alla scultura dove ha ottenuto un notevole successo con esposizioni nelle maggiori gallerie della Costa Azzurra, Parigi e Montecarlo, dove ha deciso di vivere.

Erio Tripodi

ristoratore
1938 - 2005

Originario della Calabria ma trasferitosi a Vallecrosia da molto giovane ha iniziato a lavorare nella ristorazione riuscendo ben presto ad aprire dapprima il ristorante "La baita" a Bordighera e poi quello che sarebbe stato il "Suo ristorante: Da Erio" dove era solito intrattenere i clienti esibendosi nelle più belle canzoni all'italiana. E' tuttora considerato uno dei più grandi conoscitori della musica melodica italiana. Ha fondato il "Museo della canzone" dove sono raccolte importanti testimonianza della storia della musica italiana con centinaia di migliaia di spartiti, fotografie, strumenti musicali  e altri pezzi di grande interesse. Famosi personaggi, non solo della musica nazionale ed internazionale, sono passati dal suo ristorante. Un male incurabile lo ha vinto nel 2005 lasciando una grande commozione ed un grande ricordo in tutti i concittadini e in coloro che lo hanno conosciuto.