La provincia di Imperia grande protagonista del contest nazionale dedicato ai piccoli frutti. Menzione speciale per lo chef Sergio Verrando e ottimi risultati per Ferdinando Ottonello e Giancarlo Borgo.
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La provincia di Imperia grande protagonista del contest nazionale dedicato ai piccoli frutti. Menzione speciale per lo chef Sergio Verrando e ottimi risultati per Ferdinando Ottonello e Giancarlo Borgo.

A Rimini sono stati premiati gli chef che hanno promosso l’utilizzo dei piccoli frutti in cucina non solo come dessert ma in deliziose preparazioni salate.

 

I vincitori dell’interessante e originale contest GreenMeal, il primo «talent di filiera» dedicato ai piccoli frutti, hanno ritirato i premi e riconoscimenti nel corso di una cerimonia che si è svolta all’interno del “Macfruit” alla presenza dell’attore e chef Stefano Bicoccchi in arte Vito.

Hanno partecipato oltre 50 ristoranti ed altrettanti chef che si sono cimentati in questa originale sfida, con ricette pervenute da tutte le parti d’Italia.

 

Ecco la classifica finale:

Primo posto per Tiziana Piras del ristorante “Pignatta Rossa ArTrattoria” di Albissola (SV) con il piatto: “Fregola alla curcuma con Kiwi e tartare di pescato”.

Al secondo posto Clelia Vivalda del ristorante Tra Arte e Querce di Monchiero (CN) con il “Capriolo con lamponi e mirtilli”

Al terzo posto lo chef Daniele Abondio del Rugantino di Bienno (BS) con “I colori della quaglia”

Al quarto posto pari merito Ferdinando Ottonello della Farina del Mio Sacco di Imperia e Giancarlo borgo delle Macine del Confluente di Badalucco (IM) e menzione speciale per lo chef Sergio Verrando di Vallecrosia.

Ricordiamo che il progetto prevedeva la realizzazione di ricette “sostenibili” a base di piccoli frutti incentrate sul green-food in risposta al junk food. Le ricette diventeranno portavoce di nuovi e innovativi format di proposta dei piccoli frutti da parte della ristorazione di filiera che esulino dal semplice dessert e contemplino il piacere di consumo unito a quello della relazione, tipica di un pasto al ristorante. In un’ottica «no Waste» anche della comunicazione, il progetto racconterà tutti i sapori del «dietro le quinte» in un confessionale video firmato dalla divulgatrice Renata Cantamessa, in pieno linguaggio social, con diffusione su TikTok, Instagram e Facebook.

I partner tecnici del progetto sono l’Associazione «I Ristoranti della Tavolozza –Custodi del Territorio» e l’AINC –Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina.

 

“Il contest – spiega Claudio Porchia presidente Associazione Ristoranti della Tavolozza - ha raggiunto un primo grande risultato che è stato quello di promuovere la presenza dei piccoli frutti all’interno della proposta gastronomica di numerosi ristoranti. L’iniziativa ha incontrato interesse e disponibilità da parte di molti chef e ristoratori insieme ai clienti che sono sempre più attenti alla qualità e all’origine dei prodotti usati in cucina o serviti in tavola. Abbiamo condiviso con piacere l’obiettivo del progetto di promozione dei piccoli frutti mettendo a disposizione i nostri associati, che li hanno inseriti con eleganza e raffinatezza”

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Stefano Romeo

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